martedì 15 luglio 2014

Test di Rorschach visto da un complottista.



Oggi, mentre su FB girava uno dei tanti test della personalità (come se non sapessimo già che siamo tutti dei rincoglioniti), ho pensato al Test di Rorschach visto da un complottista e mi sono sganasciata dalle risate fantasticando sulle paranoie socio-culturali che potrebbero nascere nella testa di questi pittoreschi individui.

Naturalmente, il test potrebbe essere uno dei tanti strumenti che i famosi poteri occulti (ka$ta e Ma$$oni) usano per controllare il tuo cervello, quindi le risposte al test accettabili (per dimostrare di non essere manipolato dai poteri occulti o, peggio, di non avere un microchip nel cervello) potrebbero essere solo due, ma entriamo nel dettaglio. 

Figura 1. 



Risposte accettabili: 

1) Un bat aereo che sparge scii kimici e microchip: tutti gli aerei spargono scii kimici nel mondo, ormai lo sappiamo, ma questo è un aereo speciale che vola solo di notte e ha il meccanismo dell'invisibilità, ti sembra di sentire un tuono? Falso, è il rumore che questo bat aereo che sparge scii kimici e microchip mentre tu dormi! 

2) SVEJAAAAAA!1


Figura 2. 


Risposte accettabili: 

1) Questo è il famoso uomo-ka$ta, un incrocio genetico tra un rettiliano e uno Yeti che assume sembianze umane restringendosi e clonando la pelle umana. Salta agli occhi immediatamente la classica struttura delle mani a pinza (che servono per rubare i soldi che i cittadini hanno onestamente guadagnato) e gli enormi piedi necessari a calpestare la ggente che ha scoperto il segreto. 

2) SVEJAAAAA!1


Figura 3.  



Risposte accettabili: 

1) Questa è facilissima, la nuova struttura piramidale della lobby ma$$onica, camuffata con scherzosi addobbi per confondersi (ma noi siamo ggente che queste cose le capisce al volo). Non c'è solo un occhio ma ce ne sono due (quelli in basso al centro ricoperti da graziosi occhialetti gialli) e dei baffetti verdi sotto al naso per camuffarsi. Quelli che possono sembrare granchi sono in realtà spie a forma di grazioso animaletto domestico che, mentre tu dormi, prelevano informazioni dal cervello e riportano tutto al quartier generale della ma$$oneria del Pentagono. 

2) SVEJAAAAAAA!1


Figura 4. 



Risposte accettabili: 

1) Anche questa è facilissima: ma$$oni con cappuccio rosso sbiadito (rosso pdmenoelle). Questo è il loro segno di vittoria (guardate la piramide ma$$onica al centro). 

2) SVEJAAAAAA!1


Non mi dilungo in ulteriori illustrazioni, è abbastanza evidente che se non avete mai pensato a nessuna di queste risposte siete dei pecoroni con dei microchip nel cervello e non c'è più speranza per voi. L'unica cosa che i complottisti possono suggerirvi è: ARRENDETEVI, PRESTO SARETE CIRCONDATI. 


venerdì 18 aprile 2014

Con la guerra fredda si stava meglio.

Le persone normali non riescono a mettersi a dieta senza dover raccontare i particolari minuto per minuto? E, soprattutto, perché dovrebbe fregarmene qualcosa? Come se io raccontassi minuziosamente la quantità di muco espulso quando faccio l'aerosol.

Su ChoosyChannel trasmettiamo "Picci vede un pezzetto di provolone piccante, lo annusa e se ne va sculettando con indifferenza".


"MI RITIRO!" firmato Fettina di vitello cotta in padella.


Siamo a Bratislava. Ora mi spiegate perché qui sono tutte bionde e supergnocche.


Colazione continentale. Un tizio mette le olive verdi e un broccoletto nel cornetto. Fine. 


Mi ci è voluto più di mezzo litro di Coca Cola per smaltire l'effetto "Sono morta e non me ne sono accorta" dell'antistaminico.


Mi piacciono molto quelli che dicono "ah, torniamo all'agricoltura", perché io immagino questi tipi che prendono una vanga in mano e il giorno dopo non riescono ad alzarsi dal letto e se fai presente che devi innaffiare e che c'è la gramigna da togliere e devi zappare bene l'area circostante forse vanno in diarrea.


A proposito di cantanti famosi che assomigliano a conoscenti: quando frequentavo le superiori avevo una cotta, non ricambiata, per un ragazzetto che somigliava a Nino D'Angelo ed era fissato con Jim Morrison. Forse sarebbe stato meglio avere una cotta per un ragazzetto somigliante a Jim Morrison con la fissa per Nino D'Angelo.


Gli ultimi dieci minuti di corsa sono stati un trascinamento del brecciolino. E devo dire che ascoltare la canzoncina di Jim Morrison col ritornello "I tell you, I tell you. I tell you we must die" non aiutava.


Ho pensato a una storia: un tizio cerca su google la coniugazione del verbo "morire". Risultato della ricerca "ADESSO" e lui schiatta (forse per il Caps Lock). Fine.


"Ommioddio, Renzi si è voltato e ha sorriso! Scandalo!" (Pensate a quanno mettete laic a quer selfie di gente che si mette sul letto con 'na carza e 'na ciavatta e la tazza de caffè che dopo du' secondi dalla foto je sbrodola tutta sur letto e je tocca mette l'incerata sur materasso come i munelli cor pannolino).



domenica 23 marzo 2014

Tutto quello che non vorresti sentire sul mondo del lavoro.


Se si è disoccupati o si ha un lavoro che non corrisponde alle proprie aspettative è sempre colpa del sistema, dei raccomandati, dei figli dei figli, delle donzelle di facili costumi.
Forse è ora di finirla con queste ridicole autodifese. Diciamo la verità, tutta la spietata verità.

Di lavoro ce n'è poco e se non lo trovi, significa che: 1) non hai esperienze; 2) pretendi un lavoro che vada oltre le tue possibilità; 3) non sei più conveniente alle imprese.
Non necessariamente una delle possibilità esclude l'altra.

Punto primo: non esistono grandi complotti orditi da massoni o associazioni a delinquere che ti impediscano di lavorare, se non hai esperienze non sei utile a un'impresa. Ti sei laureato a trent'anni senza aver svolto alcun lavoro o hai dato solo ripetizioni di matematica, di greco e di latino? Non sei utile, un'impresa cerca persone che lavorino e che sappiano come lavorare fin dall'inizio, non è una scuola professionale in cui imparare a lavorare. "Cerco una sarta" è diverso da "cerco una donna a cui imparare a fare gli orli".
Se hai la fortuna di seguire un corso professionale dopo i  trent'anni è necessario "abbozzare", accettare una paga bassa e imparare a lavorare, anche se si tratta di lavori umili. Superare la vergogna per il giudizio altrui è fondamentale se non si vuole morire di fame (la pensione di mamma finirà prima o poi).

Punto secondo: pretendi un lavoro che vada oltre le tue possibilità. Questo punto è strettamente connesso al primo. Amici miei, non potete pretendere di selezionare il personale se avete esperienze solo come camerieri o call center. Non potete pretendere di lanciarvi come brillanti avvocati senza avere fatto il mazzo da praticanti e, soprattutto, senza avere una corposa clientela o aver ereditato uno studio legale. Lasciate perdere i miti nati sul web, i blogger di successo (voi non lo siete), gli scrittori come JK Rowling il cui romanzo della vita conduce a una vita immersa nella ricchezza. I vostri racconti stile fan fiction non fanno di voi degli scrittori, così come i vostri autoscatti non fanno di voi delle modelle. Non credete alle fesserie sulla mancanza di ambizioni, esse vanno coltivate esclusivamente in un ambiente in cui potete consolidarvi in base alle vostre capacità (non tutti sono intelligenti) e alla vostra preparazione.

Punto terzo: non sei più conveniente alle imprese. Superato un certo limite di età all'impresa costi troppo, i contratti di apprendistato sono vantaggiosi, lo straniero che si accontenta è vantaggioso, chi fa l'asta al ribasso è vantaggioso. Qualsiasi imprenditore sarebbe un emerito cretino se rinunciasse alla possibilità di beneficiare di uno sconto, di assumere più persone allo stesso costo del super-qualificato. Se non è più conveniente all'impresa assumere una persona che svolga il tuo lavoro devi cercare altro, accontentandoti anche di lavori più umili. Ci sono persone che riescono ad andare avanti in questo modo, disposte anche a svolgere due lavori da cinquecento euro l'uno.

Ora c'è il rovescio della medaglia, quelli che stanno dall'altra parte, i datori di lavoro.

Elenco di tante balle che ho ascoltato durante gli anni: 1) la favola dell'italiano che non è disposto a fare sacrifici perché vuole il lavoro sotto casa; 2) se non ha referenze non ha qualifiche; 3) "ho visto il suo CV ma durante il colloquio mi sono reso conto con orrore che lei non lavora da troppo tempo/non ha compiuto esperienze nel nostro settore".

Punto primo: sono i datori di lavoro che vogliono il lavoratore "sotto azienda", almeno la maggioranza delle volte. "Lei abita troppo lontano, non va bene. Se c'è lo sciopero dei mezzi, un incidente sul GRA, lei rischia di arrivare in ritardo o di non arrivare per niente e io non posso permettermelo. Inoltre, ho bisogno di una persona che sia a disposizione anche fuori orario per le emergenze e non posso aspettare che lei percorra trenta chilometri per arrivare. Poi, insomma, lo dico per lei, non avrebbe una vita, farebbe solo questo" e se tu rispondi che questo è un tuo problema loro replicano dicendo che cercano "altro" e ti accomodano fuori dalla porta con disprezzo.

Punto secondo. Le benedette referenze, quante persone hanno svolto lavori in nero, per anni? Chiedere referenze in questo caso non è possibile, ma esiste sempre la carta del periodo di prova con un piccolo rimborso spese. Se la persona dimostra di avere competenza nel campo, le referenze saranno inutili.

Punto terzo: capita spesso di trovare davanti a sé la persona che cerca solo di sfogarsi, il passivo aggressivo che, dopo aver visto il tuo curriculum vitae e avere appreso che non hai avuto esperienze nel campo, ti chiama solo per ribadire questo fatto e sbatterti in faccia la realtà nel peggiore modo possibile, sfogando la frustrazione nata per motivi professionali o privati. "Oh, vedo che lei non ha mai fatto realmente niente nella vita, perché mai ha deciso di presentarsi qui?". Queste patetiche scene sono una perdita di tempo per tutti, quello che consiglio in questi casi è crearsi un fake su un social network e sfogarsi in quel territorio. Se esamini un curriculum con scarse qualifiche, per quanto tu possa essere "infastidito" da chi ha avuto la presunzione di presentare candidatura per quella posizione aziendale, è bene cestinare senza fare troppe storie.

P.S. La persona che scrive il suddetto post ha smesso da tempo di cercare scuse e dovreste farlo anche voi.

P.S. 2 Questo post non vale per la pubblica amministrazione (almeno non del tutto).

giovedì 13 marzo 2014

Il romanzo di successo è da sempre l'arma segreta contro la disoccupazione.

Fare bimbi è di destra, mangiare bimbi è di sinistra. Quindi il rapporto tra destra e sinistra è quello tra produttore e consumatore?

Molti utenti dei social sono così impegnati a postare foto di cosa cucinano mentre cucinano che mi meraviglio di non trovare le pagine di cronaca piene di notizie tipo "Posta la foto della pasta al forno e si dimentica della pasta per partecipare a un flame sulla pasta, il forno esplode, muore sul colpo".

Ma quando cucinavate anni fa stavate tutto il tempo a scattare le polaroid?

Chissà se Dudù vede Berlusconi come un Dudù più grande.

"Dove vai?" "A mettere benzina dove costa meno" "Ok, ci vediamo domani".

Un giorno troverò la parola giusta per quelle che "sono cinica e stronza", ma stanno sempre a piagne perché non c'hanno l'omo.

Oggi li chiamano "complottisti" o "alternativi", anni fa li chiamavamo semplicemente "matti".

Oggi una signora si lamentava nel parcheggio: "Io devoaoao tornare a casa e questi con queste cazzo di targhe alterne e non me ne frega niente e io non posso più vedere un telegiornale a casa e sto fuori dal mondo perché a casa mia si vede solo Peppa Pig!".

Pensavo che il M5S fosse più celere nelle espulsioni, che funzionasse tipo "rimuovi dagli amici" su fb.

Spesso mi arrabbio per la politica, poi osservo la mia gatta che dorme beatamente da due ore e penso di non aver capito niente della vita.

I liberisti dicono che l'Italia è socialista. I socialisti dicono che l'Italia è liberista. Io dico che l'Italia è Mastella.

C'è poco da fare: il prurito sotto la pianta del piede mentre guidi con gli stivali in inverno è un acconto per il purgatorio.

Stanotte ho sognato le primarie. Dunque: I candidati (ma c'erano solo Renzi e Civati, Cuperlo era sparito) dovevano percorrere un tragitto in mezzo a un bosco e tornare in paese. Renzi e un tizio erano in bici, Civati indossava una tuta orrenda di spugna bianca con una fascia enorme sulla testa. Civati voleva fare tutto il percorso a piedi, ma dopo un po' si fermava seduto su un sasso con una bottiglia d'acqua in mano e i capelli sudati tutti appiccicati sulla fronte. Renzi e il suo amico pedalavano in mezzo a un sacco di gente che correva e passeggiava. Io guardavo tutto da una torre.

Dicevamo, ho sognato le primarie per la seconda volta: durante una riunione del direttivo nazionale D'Alema si batteva per far partire Cuperlo con un +25% rispetto agli altri per anzianità di servizio.

Io non so se certe persone si mettano a raccontare sui socialini dei fatti familiari molto delicati, talvolta gravi e tragici, perché sono mitomani o casi umani senza speranza.




lunedì 28 ottobre 2013

Da grande volevo farmi i fatti miei, ma gli altri non erano d'accordo.

"La tempesta del secolo San Giuda" io l'avrei chiamata Calciorotante.

Devo aprire il divano letto, poi posso svenire.


Il M5S si sta trasformando in Vittorio Sgarbi. "LADRI, LADRI" = "CAPRA, CAPRA".


Ogni tanto provo a pensare agli Indignados davanti alla Gringott che gridano "KA$TAA" ai folletti. E i folletti li incatenano a pulire le scale.


Inverno è quando il gatto occupa le tue gambe.


"Dove andremo a finire?" "Sicuramente nella merda".


Sono così pallida che sembro uscita dal teatro kabuki.


La terza guerra mondiale sarà combattuta tra carnivori e vegani.


Esci dalla pagina > esci da questo corpo.


Ho cucinato la lasagna con la zucca e le ho detto "bellachesei".


Diete senza dolci, senza sale, senza pasta, senza fritti, senza formaggi grassi. Per una vita di merda come questa dovrebbero raggiungere (minimo) il fisico di Charlize Theron.


Negli ultimi tempi pare che tra i medici stia andando di moda prescrivere gli integratori. Non caghi? Piglia un integratore. Soffri di cervicale? Piglia un integratore. Hai il morbillo? Piglia un integratore. Hai la tigna? Piglia un integratore. Ti sei fratturato una costola? Piglia un integratore.


I deliri di onnipotenza sono figli delle buone maniere altrui.


In questo momento mi basterebbe una legge di stabilità per la mia cervicale.



mercoledì 14 agosto 2013

Potrei anche decidere di comunicare con immagini di attrici del cinema muto.




Una volta trovammo un tizio a rubare delle olive nel terreno di mio nonno. Mio padre, con calma, si avvicinò a lui e disse a voce alta: "Ooooooh, lasciamene quarcheduna, me raccomanno!".

Miciozza è fan di "controllare le previsioni meteo ogni cinque minuti sperando che arrivi aria dalla Groenlandia".

Casaleggio parla di disordini, Bondi parla di guerra civile, i divani italiani ridono.

Siete strani. Lodare le isole pedonali, piste ciclabili e "quanto è bello passeggiare" che un post su due che fate è "mi pesa il culo, non ho voglia di passare dal divano alla sedia". Un po' di coerenza.

A volte penso che Yoko Ono sia la madre di Casaleggio.

Trama standard per la telenovela: Tizia e Caio s'innamorano, Tizia e Caio si sposano, Tizia era vergine. Tizia rimane incinta, ma Caio crede che il figlio non sia suo. Caio lascia Tizia. Caio si mette assieme alla perfida Gioconda. Tizia si dispera e viene soccorsa dall'eterno innamorato Gianpietrubaldo. Caio e Gioconda trombano tantissimo. Tizia non la fa neanche annusare al povero Gianpietrubaldo. Gianpietrubaldo insiste *comunque* nel voler sposare Tizia. Tizia non si concede. Caio scopre improvvisamente di essere il padre del figlio di Tizia e tenta di riconquistarla. Tizia dice "no no no gnegnegne" ma Caio riesce sempre a slinguazzare Tizia a tradimento. Dopo tanti fap fap al povero Gianpietrubaldo non resta che fare un intervento al tunnel carpale e lasciare Tizia che fa finta di non voler tornare con Caio che lascia Gioconda con un bigliettino sotto al posacenere. Caio e Tizia si ritrovano. Lei si è fatta ricostruire l'imene per l'occasione.

Quando usate le immagini V per Vendetta per simboleggiare la vostra lotta contro i potenti è come se usaste la faccia di Goku di Dragon Ball.

Quelli che si cancellano dopo un flame cambiano casa dopo ogni riunione condominiale?

"I gatti portano le malattie" "Pure tuo marito quando va a zoccole" potrebbe essere la mia prossima risposta.

mercoledì 26 giugno 2013

Binario morto.

Il problema è che non vedo una via d'uscita. Un Boia della spesa pubblica (specialmente su pensioni e sanità) segnerebbe il disastro per chi è già massacrato dalle imposte e ha dovuto ridurre drasticamente i consumi. La mancata riduzione della spesa pubblica implica un aumento delle imposte, impossibilità di sollevare il sistema produttivo, mercato del lavoro e consumi. Siamo a livelli tali di debito pubblico che dove tocchi rischi di provocare un'emorragia (fatale).
E no! Non basterebbe azzerare i privilegi alla classe politica, sono spiccioli.