lunedì 29 settembre 2014

Una volta la politica.


Una volta la politica era materia per pochi e forse era meglio così. Oggi tutti pensano di poter fare politica come se fossero professionisti navigati solo perché mettono un like, o perché condividono tutte le frasette indignate scritte in grassetto rosso su sfondo giallo da "Informazione vera, solare&un po' pazza, ma sincera" o perché rispondono al tweet di un politico con una battutina sarcastica che non farebbe neanche ridere una persona costretta a ridere (tipo che tu sei il capo, fai una battuta e i dipendenti devono ridere). Tutti pensano che sia possibile fare politica perché è facile, perché basta essere onesti e avere una superiorità morale. Nessuno, forse, ha detto che un uomo può essere onesto ma anche incredibilmente cretino, ottuso e incompetente. 

martedì 12 agosto 2014

Della lucidità e altri demoni.

Le persone insensibili (che io preferisco definire "lucide") sono necessarie per la sopravvivenza dell'umanità, se penso a un mondo dominato da piagnucoloni emotivi mi viene voglia di passare il tempo a fabbricare cerotti per i calli. 

domenica 10 agosto 2014

Accanimento terapeutico parentale.



Mi accusano di essere insensibile alle tragedie umane, di non solidarizzare col prossimo. Mah, considerato quello che ho passato per anni con le malattie di mio padre (leucemia e insufficienza renale), penso non meritare un'accusa simile. 
Il titolo anticipa già in larga parte il contenuto che sto per esporre. Capita spesso di vedere, accanto a malati terminali agonizzanti, parenti che si accaniscono cercando di "stimolare" il povero cristo a una resurrezione che non può avvenire. Li vedi in cinque intorno al letto notte e giorno che chiamano il malato, che accusano i medici di non fare abbastanza, che pretendono di focalizzare la vita di chiunque su quel miracolo che non potrà mai avvenire, che sobbalzano se il poveraccio con il corpo devastato da metastasi e in stato vegetativo risponde a un piccolo stimolo. "Mi senti? Dài, stringi la mano... chissà se così sei scomodo" e così via. 
E lì si trasformano in vittime, quando invece quel corpo quasi senza vita giace nel letto in stato di incoscienza con la saliva che scende dalle labbra, il corpo paralizzato, la maschera dell'ossigeno sul volto. Loro, le vittime, pare quasi che si arrabbino con questo corpo che non vuole rispondere alla loro volontà, quasi fosse un ingrato, e sono lì giorno e notte a parlare, parlare, pretendendo che quel corpo ormai devastato possa rispondere. 
Io comprendo il dolore, perché ne ho vissuto tanto. Le notti passate in ospedale fuori dalle sale operatorie, le ore nelle astanterie, le corse al pronto soccorso, le attese nel reparto trasfusioni, i viaggi in macchina verso il centro dialisi. Ho visto mio padre che si assottigliava, che moriva lentamente, un padre che dopo pochi passi con le stampelle diceva "Mamma mia, che fatica" o che urlava dal dolore se prendevo una buca con l'automobile. 
Non solidarizzo, invece, con l'egoismo di chi vuole tenere per forza con sé chi se ne sta andando, desiderando che rimanga incatenato a quell'agonia "purché resti tra noi", perché è troppo egoista per lasciarlo morire in pace. 
Non è egoismo quello di chi si rassegna all'inevitabile e dice addio, senza rimpianti, a quella persona che ha tanto amato. 

giovedì 31 luglio 2014

Sempre attuale

"Ci togliamo il sangue per queste nullità che non vogliono fare le riforme" (Nicolas Sarkozy). 

sabato 26 luglio 2014

Per un mondo migliore.

Quando la presenza di coppie omosessuali nelle Serie TV e nei film sarà vista con normalità, non come un “dovere sociale” o come un simbolo di trasgressione, ecco… il mondo sarà un posto migliore. 

venerdì 25 luglio 2014

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale quando, dimmi quando, finirà questa logica da liceale del terzo anno in autogestione "essere con Israele è di destra, essere con la Palestina è di sinistra"? Ecco, se questa è la tua dose di carbone natalizio perché siamo stati tanto cattivi, non è forse meglio mandare un meteorite e carbonizzarci del tutto?
Grazie, tua affezionatissima

martedì 15 luglio 2014

Test di Rorschach visto da un complottista.



Oggi, mentre su FB girava uno dei tanti test della personalità (come se non sapessimo già che siamo tutti dei rincoglioniti), ho pensato al Test di Rorschach visto da un complottista e mi sono sganasciata dalle risate fantasticando sulle paranoie socio-culturali che potrebbero nascere nella testa di questi pittoreschi individui.

Naturalmente, il test potrebbe essere uno dei tanti strumenti che i famosi poteri occulti (ka$ta e Ma$$oni) usano per controllare il tuo cervello, quindi le risposte al test accettabili (per dimostrare di non essere manipolato dai poteri occulti o, peggio, di non avere un microchip nel cervello) potrebbero essere solo due, ma entriamo nel dettaglio. 

Figura 1. 



Risposte accettabili: 

1) Un bat aereo che sparge scii kimici e microchip: tutti gli aerei spargono scii kimici nel mondo, ormai lo sappiamo, ma questo è un aereo speciale che vola solo di notte e ha il meccanismo dell'invisibilità, ti sembra di sentire un tuono? Falso, è il rumore che questo bat aereo che sparge scii kimici e microchip mentre tu dormi! 

2) SVEJAAAAAA!1


Figura 2. 


Risposte accettabili: 

1) Questo è il famoso uomo-ka$ta, un incrocio genetico tra un rettiliano e uno Yeti che assume sembianze umane restringendosi e clonando la pelle umana. Salta agli occhi immediatamente la classica struttura delle mani a pinza (che servono per rubare i soldi che i cittadini hanno onestamente guadagnato) e gli enormi piedi necessari a calpestare la ggente che ha scoperto il segreto. 

2) SVEJAAAAA!1


Figura 3.  



Risposte accettabili: 

1) Questa è facilissima, la nuova struttura piramidale della lobby ma$$onica, camuffata con scherzosi addobbi per confondersi (ma noi siamo ggente che queste cose le capisce al volo). Non c'è solo un occhio ma ce ne sono due (quelli in basso al centro ricoperti da graziosi occhialetti gialli) e dei baffetti verdi sotto al naso per camuffarsi. Quelli che possono sembrare granchi sono in realtà spie a forma di grazioso animaletto domestico che, mentre tu dormi, prelevano informazioni dal cervello e riportano tutto al quartier generale della ma$$oneria del Pentagono. 

2) SVEJAAAAAAA!1


Figura 4. 



Risposte accettabili: 

1) Anche questa è facilissima: ma$$oni con cappuccio rosso sbiadito (rosso pdmenoelle). Questo è il loro segno di vittoria (guardate la piramide ma$$onica al centro). 

2) SVEJAAAAAA!1


Non mi dilungo in ulteriori illustrazioni, è abbastanza evidente che se non avete mai pensato a nessuna di queste risposte siete dei pecoroni con dei microchip nel cervello e non c'è più speranza per voi. L'unica cosa che i complottisti possono suggerirvi è: ARRENDETEVI, PRESTO SARETE CIRCONDATI.