martedì 12 agosto 2014

Della lucidità e altri demoni.

Le persone insensibili (che io preferisco definire "lucide") sono necessarie per la sopravvivenza dell'umanità, se penso a un mondo dominato da piagnucoloni emotivi mi viene voglia di passare il tempo a fabbricare cerotti per i calli. 

domenica 10 agosto 2014

Accanimento terapeutico parentale.



Mi accusano di essere insensibile alle tragedie umane, di non solidarizzare col prossimo. Mah, considerato quello che ho passato per anni con le malattie di mio padre (leucemia e insufficienza renale), penso non meritare un'accusa simile. 
Il titolo anticipa già in larga parte il contenuto che sto per esporre. Capita spesso di vedere, accanto a malati terminali agonizzanti, parenti che si accaniscono cercando di "stimolare" il povero cristo a una resurrezione che non può avvenire. Li vedi in cinque intorno al letto notte e giorno che chiamano il malato, che accusano i medici di non fare abbastanza, che pretendono di focalizzare la vita di chiunque su quel miracolo che non potrà mai avvenire, che sobbalzano se il poveraccio con il corpo devastato da metastasi e in stato vegetativo risponde a un piccolo stimolo. "Mi senti? Dài, stringi la mano... chissà se così sei scomodo" e così via. 
E lì si trasformano in vittime, quando invece quel corpo quasi senza vita giace nel letto in stato di incoscienza con la saliva che scende dalle labbra, il corpo paralizzato, la maschera dell'ossigeno sul volto. Loro, le vittime, pare quasi che si arrabbino con questo corpo che non vuole rispondere alla loro volontà, quasi fosse un ingrato, e sono lì giorno e notte a parlare, parlare, pretendendo che quel corpo ormai devastato possa rispondere. 
Io comprendo il dolore, perché ne ho vissuto tanto. Le notti passate in ospedale fuori dalle sale operatorie, le ore nelle astanterie, le corse al pronto soccorso, le attese nel reparto trasfusioni, i viaggi in macchina verso il centro dialisi. Ho visto mio padre che si assottigliava, che moriva lentamente, un padre che dopo pochi passi con le stampelle diceva "Mamma mia, che fatica" o che urlava dal dolore se prendevo una buca con l'automobile. 
Non solidarizzo, invece, con l'egoismo di chi vuole tenere per forza con sé chi se ne sta andando, desiderando che rimanga incatenato a quell'agonia "purché resti tra noi", perché è troppo egoista per lasciarlo morire in pace. 
Non è egoismo quello di chi si rassegna all'inevitabile e dice addio, senza rimpianti, a quella persona che ha tanto amato. 

giovedì 31 luglio 2014

Sempre attuale

"Ci togliamo il sangue per queste nullità che non vogliono fare le riforme" (Nicolas Sarkozy). 

sabato 26 luglio 2014

Per un mondo migliore.

Quando la presenza di coppie omosessuali nelle Serie TV e nei film sarà vista con normalità, non come un “dovere sociale” o come un simbolo di trasgressione, ecco… il mondo sarà un posto migliore. 

venerdì 25 luglio 2014

Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale quando, dimmi quando, finirà questa logica da liceale del terzo anno in autogestione "essere con Israele è di destra, essere con la Palestina è di sinistra"? Ecco, se questa è la tua dose di carbone natalizio perché siamo stati tanto cattivi, non è forse meglio mandare un meteorite e carbonizzarci del tutto?
Grazie, tua affezionatissima

martedì 15 luglio 2014

Test di Rorschach visto da un complottista.



Oggi, mentre su FB girava uno dei tanti test della personalità (come se non sapessimo già che siamo tutti dei rincoglioniti), ho pensato al Test di Rorschach visto da un complottista e mi sono sganasciata dalle risate fantasticando sulle paranoie socio-culturali che potrebbero nascere nella testa di questi pittoreschi individui.

Naturalmente, il test potrebbe essere uno dei tanti strumenti che i famosi poteri occulti (ka$ta e Ma$$oni) usano per controllare il tuo cervello, quindi le risposte al test accettabili (per dimostrare di non essere manipolato dai poteri occulti o, peggio, di non avere un microchip nel cervello) potrebbero essere solo due, ma entriamo nel dettaglio. 

Figura 1. 



Risposte accettabili: 

1) Un bat aereo che sparge scii kimici e microchip: tutti gli aerei spargono scii kimici nel mondo, ormai lo sappiamo, ma questo è un aereo speciale che vola solo di notte e ha il meccanismo dell'invisibilità, ti sembra di sentire un tuono? Falso, è il rumore che questo bat aereo che sparge scii kimici e microchip mentre tu dormi! 

2) SVEJAAAAAA!1


Figura 2. 


Risposte accettabili: 

1) Questo è il famoso uomo-ka$ta, un incrocio genetico tra un rettiliano e uno Yeti che assume sembianze umane restringendosi e clonando la pelle umana. Salta agli occhi immediatamente la classica struttura delle mani a pinza (che servono per rubare i soldi che i cittadini hanno onestamente guadagnato) e gli enormi piedi necessari a calpestare la ggente che ha scoperto il segreto. 

2) SVEJAAAAA!1


Figura 3.  



Risposte accettabili: 

1) Questa è facilissima, la nuova struttura piramidale della lobby ma$$onica, camuffata con scherzosi addobbi per confondersi (ma noi siamo ggente che queste cose le capisce al volo). Non c'è solo un occhio ma ce ne sono due (quelli in basso al centro ricoperti da graziosi occhialetti gialli) e dei baffetti verdi sotto al naso per camuffarsi. Quelli che possono sembrare granchi sono in realtà spie a forma di grazioso animaletto domestico che, mentre tu dormi, prelevano informazioni dal cervello e riportano tutto al quartier generale della ma$$oneria del Pentagono. 

2) SVEJAAAAAAA!1


Figura 4. 



Risposte accettabili: 

1) Anche questa è facilissima: ma$$oni con cappuccio rosso sbiadito (rosso pdmenoelle). Questo è il loro segno di vittoria (guardate la piramide ma$$onica al centro). 

2) SVEJAAAAAA!1


Non mi dilungo in ulteriori illustrazioni, è abbastanza evidente che se non avete mai pensato a nessuna di queste risposte siete dei pecoroni con dei microchip nel cervello e non c'è più speranza per voi. L'unica cosa che i complottisti possono suggerirvi è: ARRENDETEVI, PRESTO SARETE CIRCONDATI. 


venerdì 18 aprile 2014

Con la guerra fredda si stava meglio.

Le persone normali non riescono a mettersi a dieta senza dover raccontare i particolari minuto per minuto? E, soprattutto, perché dovrebbe fregarmene qualcosa? Come se io raccontassi minuziosamente la quantità di muco espulso quando faccio l'aerosol.

Su ChoosyChannel trasmettiamo "Picci vede un pezzetto di provolone piccante, lo annusa e se ne va sculettando con indifferenza".


"MI RITIRO!" firmato Fettina di vitello cotta in padella.


Siamo a Bratislava. Ora mi spiegate perché qui sono tutte bionde e supergnocche.


Colazione continentale. Un tizio mette le olive verdi e un broccoletto nel cornetto. Fine. 


Mi ci è voluto più di mezzo litro di Coca Cola per smaltire l'effetto "Sono morta e non me ne sono accorta" dell'antistaminico.


Mi piacciono molto quelli che dicono "ah, torniamo all'agricoltura", perché io immagino questi tipi che prendono una vanga in mano e il giorno dopo non riescono ad alzarsi dal letto e se fai presente che devi innaffiare e che c'è la gramigna da togliere e devi zappare bene l'area circostante forse vanno in diarrea.


A proposito di cantanti famosi che assomigliano a conoscenti: quando frequentavo le superiori avevo una cotta, non ricambiata, per un ragazzetto che somigliava a Nino D'Angelo ed era fissato con Jim Morrison. Forse sarebbe stato meglio avere una cotta per un ragazzetto somigliante a Jim Morrison con la fissa per Nino D'Angelo.


Gli ultimi dieci minuti di corsa sono stati un trascinamento del brecciolino. E devo dire che ascoltare la canzoncina di Jim Morrison col ritornello "I tell you, I tell you. I tell you we must die" non aiutava.


Ho pensato a una storia: un tizio cerca su google la coniugazione del verbo "morire". Risultato della ricerca "ADESSO" e lui schiatta (forse per il Caps Lock). Fine.


"Ommioddio, Renzi si è voltato e ha sorriso! Scandalo!" (Pensate a quanno mettete laic a quer selfie di gente che si mette sul letto con 'na carza e 'na ciavatta e la tazza de caffè che dopo du' secondi dalla foto je sbrodola tutta sur letto e je tocca mette l'incerata sur materasso come i munelli cor pannolino).